Musica e teato a Valderice

Musica e teato a Valderice

La convenzione permette a tutti coloro i quali siano in possesso della Tessera del Socio di ottenere uno sconto sul prezzo dei biglietti, pagando 4€ più diritti di prevendita anzichè 9€ più prevendita, e gli spettacoli interessati dalla stessa sono:

  • “Piazza Grande Show”, Stefano Piazza, 9 Agosto 2021
  • “La Vida Tour”, Ottoni Animati, 11 Agosto 2021
  • – Sicilia String Orchestra, 12 Agosto 2021
  • “Omaggio a Ennio Morricone”, 27 Agosto 2021
  •  “Non solo Fisarmonica”, Pietro Adragna, 3 Settembre 2021.

Per maggiori informazioni e per l’acquisto dei biglietti occorre recarsi presso la sede della Pro loco di Valderice o telefonare al 389 883 6269.

Orestiadi – Festival di Gibellina

Orestiadi – Festival di Gibellina

40^ edizione Orestiadi di Gibellina (TP)
9 luglio – 7 agosto 2021

Biglietto ridotto per tutti i soci UNPLI

Una storia lunga quaranta stagioni, tra teatro, arte e visioni. Dal 9 luglio al 7 agosto 2021, tornano le “Orestiadi di Gibellina”, che attraverso il loro intenso cammino hanno confermato, anno dopo an

no, per 40 edizioni, il progetto di Ludovico Corrao per un territorio martoriato dal terremoto e rinato grazie ad una visione. Tornano anche quest’anno dirette da Alfio Scuderi e realizzate dalla Fondazione Orestiadi con il sostegno istituzionale dell’Assessorato al Turismo della Regione Siciliana e il progetto speciale al Cretto di Burri grazie all’Assessorato ai Beni Culturali e dell’identità siciliana della Regione Sicilia.

Nella 1983, Corrao proponeva la recita dell’Orestea nel “siciliano poetico” ideato da Emilio Isgrò: un vigoroso messaggio di rinascita culturale per tutti i popoli minacciati dai sismi della storia e dai non meno potenti terremoti di civiltà operati dalla guerra, celebrando nel contempo la rifondazione della città e segnare l’alba di un destino tutto da riscrivere, sulle rovine della distrutta Gibellina, novella Troia e l’immaginario Palazzo degli Atridi. L’Orestea segnava idealmente l’inizio di una profonda germinazione di incontri culturali tra artisti, architetti, musicisti, poeti, contadini, artigiani, operai, donne e giovani che insieme rifondano la città e riscoprono l’eternità di Arte e Bellezza.

 

L’obiettivo di questa edizione è rinnovare l’impegno sul territorio, celebrare la storia di un Festival contemporaneo e celebrare un importante traguardo, che all’inizio sembrava pura utopia, ma che nel corso degli anni ha trasformato la città di Gibellina nella città dell’arte contemporanea che è oggi, grazie al contributo di grandi registi, artisti, attori, scenografi che hanno creato le loro opere a Gibellina, per Gibellina:  “abbiamo immaginato quest’anno un Festival “speciale” – spiega il direttore Alfio Scuderi –, un racconto che possa tracciare la storia delle Orestiadi e l’identità artistica della Città di Gibellina dopo la sua ristrutturazione urbanistica, partendo dalla ricostruzione culturale e guardando al futuro. Un Festival fatto di progetti speciali e inediti immaginati nei luoghi delle Orestiadi, grazie anche al coinvolgimento di alcuni artisti simbolo del Festival, attraverso i quali ripercorriamo la sua storia e il suo rapporto unico ed inscindibile con il territorio: i grandi artisti internazionali, le creazioni uniche tra i ruderi e la città nuova, il Baglio di Stefano e il Museo delle Trame mediterranee.  Dopo 40 edizioni possiamo affermare con orgoglio che Gibellina è il suo Festival, e che le Orestiadi si riconoscono nella loro città. Un’avventura unica nel suo genere, un progetto che ha segnato la rinascita di un territorio attraverso l’arte contemporanea, di cui il Festival teatrale ha rappresentato una parte determinante“.

Il Festival partirà proprio da “L’Orestea di Gibellina – Agamènnuni”, quel testo scritto da Emilio Isgrò, e che diede il nome alle Orestiadi – dall’Orestea di allora all’Orestea di oggi – (9 luglio), grazie alla lettura scenica di Vincenzo Pirrotta, con le musiche eseguite dal vivo da Alfio Antico.  Verrà raccontata una figura poetica della cultura popolare del mediterraneo, come Giufà, con il “Labortorio Giufà” (10 e 11 luglio) un progetto in due appuntamenti guidato da Francesca Corrao, composto dallo spettacolo inedito “Aspettando Giufà” di Claudia Puglisi e dalla performance narrativa di Ascanio Celestini. Le Orestiadi racconteranno anche di quel particolarissimo rapporto tra arte visiva e teatro, idea di un’arte universale che a Gibellina ha trovato la sua casa, grazie ad un progetto teatrale in prima nazionale, immaginato per le Orestiadi, dedicato proprio alle muse femminili dell’arte “Pezzi da Museo” (17 luglio) di e con Silvia Ajelli, con la partecipazione straordinaria di Simona Marchini. Il progetto teatrale intorno all’arte avrà un altro punto di forza nella proiezione della creazione video di Roberto Andò e Marco Betta “Il Quadro nero” con le parole di Andrea Camilleri, ispirata alla Vucciria di Renato Guttuso: l’arte a Gibellina prende vita e si racconta sulla scena. L’impegno civile e sociale delle Orestiadi è sempre stato, e lo è ancora oggi, un’importante matrice del percorso artistico del Festival, che oggi continua anche in scena, attraverso “Mafia, singolare femminile” (18 luglio) con la regia di Enrico Stassi e fuori rassegna (19 luglio) “Io sono Emanuela Loi” con la regia di Alessio Piazza, per ricordare Paolo Borsellino. Un’attenzione sempre importante è rivolta anche alle giovani generazioni, guardando al futuro con curiosità, per questa ragione si conferma anche quest’anno il premio under 35 #cittàlaboratorio, giunto alla sua quarta edizione, che si arricchisce della collaborazione con il Comune di Gibellina: a partecipare in anteprima i due progetti vincitori di quest’anno: “My name is Patrick Zaki – 45 Days” (23 luglio) di Alessandro Lenzi e “Ezechiele 43/11 Italia” (24 luglio) di Salvatore Cannova.

Questa edizione vuole segnare anche un filo rosso con gli artisti che hanno scritto la storia del Festival. E in questa storia non poteva mancare un omaggio a Franco Scaldati, il debutto del suo storico “Totò e Vicè” (30 luglio) in una versione nuova e inedita con la regia di Giuseppe Cutino.

Chiudono il Festival due progetti speciali: nel centenario dalla nascita di Leonardo Sciascia, un progetto in collaborazione con il Ministero Beni Culturali, per raccontare Leonardo Sciascia e il suo importante rapporto con Gibellina, “La Sicilia, il suo cuore” (31 luglio): un video a cura di Dario Palermo, un’istallazione a cura di Umberto Cantone, una drammaturgia di Roberto Andò, da “La notte delle lucciole” di Sciascia, letta in scena da Claudio Gioè. Parlando di ricorrenze culturali e di simboli di rinascita, non si poteva non ricordare l’incredibile opera di Dante nel settecentesimo anniversario dalla sua morte, guardando soprattutto all’influenza che la sua scrittura ha avuto sulle future generazioni di scrittori e artisti. Per questo abbiamo immaginato un progetto in collaborazione con l’Assessorato ai Beni Culturali e dell’identità siciliana della Regione Sicilia e la Soprintendenza di Trapani, che abbia al centro quella “commedia divina” che ha ispirato e continua ad ispirare gli autori contemporanei. Il progetto partirà dalla scrittura di Dante per declinare tre eventi al Cretto di Burri. Nasce così “La Nuova Commedia” (5, 6 e 7 agosto) ovvero un percorso artistico inedito ispirato all’opera di Dante grazie a tre grandi artisti del nostro tempo: Virgilio Sieni con PARADISE NOW#GIBELLINA, un viaggio performativo che si conclude nello spazio senza tempo della felicità; Sergio Rubini con La Vita Nuova, la prima opera di attribuzione certa di Dante Alighieri, che l’artista rilegge, racconta, reinterpreta;per chiudere con Vinicio Capossela e la sua “Bestiale Comedìa”, un viaggio tra parola e musica nell’opera dantesca, per ricordare e festeggiare Dante Alighieri al Cretto di Burri

Informazioni: Fondazione Orestiadi
Baglio Di Stefano, 91024, Gibellina (TP)
M_festival@orestiadi.it T_0924 67844

Come Arrivare al Baglio Di Stefano
Da Palermo e Trapani, Autostrada A29 direzione Mazara del Vallo, uscita Salemi/Gibellina.
Usciti dallo svincolo seguire le indicazioni “Fondazione Orestiadi”

esclusivamente online

intero € 15 – ridotto € 10

abbonamento € 70 (esclusi spettacoli del 5 e 7 agosto)

Bestiale Comedia: intero € 20 – ridotto € 15

Tutti gli spettacoli si svolgeranno al Baglio Di Stefano, Gibellina (TP), ad esclusione degli spettacoli del 5, 6 e 7 agosto, che si svolgeranno al Cretto di Burri.

Riduzione valida per:

  • residenti comune di Gibellina
  • studenti universitari con libretto in corso di validità
  • under 25
  • soci Unpli
  • CRAL dipendenti Regione Siciliana

 

 

Teatro Olimpico

Teatro Olimpico

Grandi nomi hanno da sempre fatto grande il Teatro Olimpico, il Palcoscenico di Roma che da molti anni si conferma tra i primi teatri d’Italia per affluenza di pubblico. Dario Fo, Nicola Piovani, Giorgio Gaber, Mikhail Baryshnikov, Gigi Proietti, Lucio Dalla, Joaquin Cortès, Marco Travaglio, Neri Marcorè, Pooh, Momix, Lindsay Kemp, Enrico Brignano, Cinzia Leone, Gioele Dix, Vincenzo Salemme, Maurizio Battista, Lillo e Greg, Ale e Franz, Massimo Ranieri e Max Giusti, sono solo alcuni dei protagonisti dello spettacolo che hanno calcato le scene del palcoscenico d’elezione della capitale.

Presieduto da una direzione tutta al femminile, è definito nelle parole del suo Amministratore Delegato e Direttore Artistico Lucia Bocca Montefoschi: “il Teatro Olimpico è moderno anche nelle scelte più tradizionali: all’avanguardia per vocazione”. Nato negli anni ’30, dopo quasi ottant’anni dedicati alla musica e allo spettacolo, il Teatro Olimpico è ancora una delle realtà culturali più eclettiche e interessanti della Capitale: la sua programmazione spazia dalla danza alla musica, dal cabaret alle opere d’autore fino alla musica classica, ospite fissa del Teatro dal 1980 con i concerti dell’Accademia Filarmonica Romana.

Punto di forza del Teatro Olimpico è anche la sua insolita architettura, concepita tra l’idea del teatro di varietà e la sala cinematografica. Grazie al suo palcoscenico multifunzionale e alla sala da 1400 posti, come disse Orson Welles, il Teatro Olimpico è l’unico posto a Roma in grado di ricordare l’atmosfera dei teatri di Broadway. A richiamare i più grandi teatri del mondo come quelli di Covent Garden e di Leicester Square a Londra, anche la sua collocazione nel quartiere Flaminio, sempre più polo di riferimento per l’arte e lo spettacolo con la creazione di nuovi luoghi della cultura, quali l’Auditorium Parco della Musica, il Maxxi e il Ponte della Musica sorto proprio di fronte a Piazza Gentile da Fabriano.

Per i soci Pro Loco in possesso della tessera Unpli 2020 viene riservato uno sconto fino al 30%

Per info: teatroolimpico.it

Teatro Quirino

Teatro Quirino

Nell’incantevole angolo della Roma barocca e neoclassica, a pochi passi da Fontana di Trevi, in pieno centro storico, è situato il Teatro Quirino-Vittorio Gassman, costruito nel 1871 per volontà del Principe Maffeo Sciarra. Si tratta di una realtà storica d’eccellenza nel panorama teatrale capitolino. All’ ingresso, foto dei protagonisti che hanno reso celebre la sua stagione, accolgono gli spettatori che con curiosità si avvicinano al Teatro. Un profondo foyer, completo di guardaroba e biglietteria, avvolge la Sala che con i suoi 850 posti ricopre un’offerta culturale ampia e variegata nel campo dello spettacolo dal vivo. Fanno da cornice una libreria nella quale rilassarsi ed immergersi nella lettura e nell’ascolto di libri e dischi in vinile che il teatro propone ed un Bistrot nel quale degustare vini e prelibatezze di ottima qualità.

Per i soci Pro Loco in possesso della tessera Unpli 2020 viene riservato uno sconto del 20%.

Per ulteriori informazioni visitare il sito di riferimento: www.teatroquirino.it

Teatro Eliseo

Teatro Eliseo

Teatro radicato nel cuore di Roma, in Via nazionale, sorge nel 1900 e viene ribattezzato più volte, da Arena Nazionale a Teatro Apollo per assumere nel 1918 il nome di Teatro Eliseo.
La nuova gestione è stata affidata, a partire dal 2015, a Luca Barbareschi, il quale ha avviato un’importante opera di ristrutturazione e, in parte di recupero, delle caratteristiche architettoniche degli anni ’70. Tra le novità vi è il bellissimo ristorante con un originale pavimento formato da locandine e manifesti che raccontano la storia del teatro. Il Teatro Eliseo si prepara ad accogliere concerti, incontri, dibattiti e spettacoli per dare avvio ad una stagione 2020 ricca di eventi da non perdere.

Per ulteriori informazioni il sito di riferimento: www.teatroeliseo.com

Il Teatro Eliseo garantisce ai Soci Pro Loco, in possesso della tessera dell’anno in corso, le seguenti tariffe agevolate:

 

Platea Balconata I Balconata II Balconata III
€27 anziché €35 €24 anziché €30 €18 anziché €22 €11 anziché €15

Pirandello a Valderice ed Orestiadi a Gibellina

Pirandello a Valderice ed Orestiadi a Gibellina

Continuano le agevolazioni per i possessori della Tessera del Socio Pro loco. 

La grande famiglia della Pro Loco d’Italia, con le sue 6300 Associazioni e 500.000 associati continua a promuovere su tutto il territorio nazionale, la storia, il turismo e la cultura della splendida penisola italiana. 

Anche quest’anno, come ormai da consuetudine, tutti i possessori della carta Socio, che permette di avere migliaia di sconti su tutto il territorio nazionale, grazie alle nuove convenzioni stipulate anno per anno, potranno usufruire della riduzione per assistere agli spettacoli teatrali del “Festival delle Orestiadi” di Gibellina, delle “Dionisiache” di Segesta e della Rassegna Teatrale Pirandelliana “Pirandello a Valderice”.

Per quanto concerne il “Festival delle Orestiadi”, iniziato già lo scorso 5 luglio e che si concluderà il prossimo 11 agosto, i possessori della carta SOCI UNPLI, invece di 15 euro pagheranno 10 euro. Per le “Dionisiache” di Segesta, (in scena dal 19 luglio all’8 settembre) il biglietto ridotto sarà pari a 16 euro invece che 23 euro. Per “Pirandello a Valderice”, che si svolgerà durante il mese di agosto, il biglietto ridotto sarà  pari a 8 euro (invece che 10).

Una convenzione questa estesa per tutti i soci Unpli a livello nazionale.