Il festival di Gibellina, quest’anno ancora curato da Claudio Collovà, continua ad essere un esperimento imperdibile che accumuna la parola, i gesti, la corporeità del teatro alla leggerezza della danza e all’incanto della musica in una proposta sapiente e moderna, arcaica e nuova che impegna, diverte, appassiona, emoziona, crea un legame forte tra lo spettatore, le storie e i suoi personaggi.

L’edizione XXXVI delle Orestiadi di Gibellina inizia il 15 luglio per concludersi il 12 agosto, un mese intero di programmazione dedicato, come di consueto, al teatro, alla musica e alla danza contemporanea.

Una programmazione adatta a un pubblico molto trasversale, e che quest’anno conta molto sulla presenza di una generazione giovane di spettatori. Sono 19 spettacoli, con ben 4 prime nazionali, che rispettano la nostra osservazione sul contemporaneo e sulla contaminazione dei linguaggi espressivi. In questa edizione il teatro e la musica esprimono un forte sodalizio, e le Orestiadi XXXVI vivono di una forte ricerca autoriale con progetti specifici degli artisti che raccontano di un campo di indagine non affrettato e necessario. Le Orestiadi in questo fronte resistono e segnano un confine per noi invalicabile ma che trova sempre nuova vitalità grazie alla partecipazione di artisti e di ensemble storici, molto conosciute e apprezzate all’estero oltre che in Italia, insieme a compagnie giovani cui diamo, come sempre e ben volentieri, la possibilità di presentare i loro lavori in un festival prestigioso.

Ai possessori della tessera Pro Loco UNPLI dell’anno in corso viene riservato lo sconto del 33% sui biglietti

Vai al programma del Festival: www.fondazioneorestiadi.it/festival/

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